La Cina è un reset vero e proprio. Dove un semestre a Lisbona o Berlino ti sembra familiare, qui ti ritrovi una lingua che non puoi bleffare, un sistema di pagamento gestito interamente dal telefono, megacittà che non si fermano mai, e cibo regionale che ti rovina per sempre il take-away cinese sotto casa. È per i curiosi e un po' testardi, non per i deboli di cuore.
Atterri anche in una delle economie che si muovono più veloce sulla terra, il che fa un figurone sul CV e ancora di più nella tua testa. Le tasse universitarie spesso vengono azzerate durante lo scambio, la vita quotidiana è genuinamente economica, e i treni ad alta velocità ti mettono mezzo continente dentro un weekend. Se vuoi un termine che ti cambia il modo di vedere il mondo, è questo.












