L'Estonia è la secchiona silenziosa d'Europa. Ha regalato al mondo Skype, gestisce quasi tutto il governo online e riesce comunque a tenersi un centro storico medievale da fiaba nel cuore della città. Per uno studente in scambio è una combinazione d'oro: davvero economica, sicurissima e abbastanza piccola perché un semestre qui sembri gestibile invece che opprimente.
Il bello è il contrasto. Un minuto sei in una sala corporativa del Quattrocento, quello dopo in un hub di start-up che sa più di Silicon Valley che di ex Unione Sovietica. Aggiungi foreste, paludi e isole baltiche a portata di mano, un pubblico giovane che parla inglese e prezzi che fanno durare la tua borsa di studio, e ottieni un semestre che sorprende chiunque si aspettasse 'la solita capitale baltica'.

